ShockLog 298 - Monitoraggio elettronico del trasporto per le esigenze più elevate
Desiderate sapere cosa accade alla vostra merce durante il trasporto e lo stoccaggio, fino al momento della vendita? I data logger ShockLog 298 vengono utilizzati per individuare in modo dimostrabile il responsabile in caso di danni e per chiarire le questioni relative al regresso in collaborazione con gli assicuratori.
Oppure per ottimizzare i percorsi di trasporto e gli imballaggi, in modo da ottenere una prevenzione dei danni ben pianificata all’interno della catena logistica.
Per queste esigenze, i registratori di dati ShockLog rappresentano la scelta ideale.
Lo ShockLog 298, disponibile in diverse configurazioni, appartiene all’ultima generazione di registratori di dati SpotSee. Lo ShockLog 298 rileva eventi critici durante il trasporto, lo stoccaggio o l’utilizzo di prodotti delicati. Urti, vibrazioni e fattori ambientali quali temperatura, umidità e pressione atmosferica possono causare danni considerevoli. L’individuazione di determinati valori e l’eventuale identificazione delle cause sono le prime misure promettenti per ridurre i danni da trasporto e i costi ad essi associati. L’impiego preventivo dei dispositivi ShockLog 298 per la limitazione dei rischi e la prevenzione dei danni è al centro della loro applicazione.
Lo ShockLog 298 è disponibile come modello base e in 4 varianti di configurazione. Grazie all’impiego delle diverse varianti del dispositivo, ad esempio con l’unità interna Tilt & Roll per la misurazione degli angoli di inclinazione nei trasporti marittimi o con il modulo GPS interno, lo ShockLog 298 consente di registrare numerosi dati rilevanti per la sicurezza delle vostre merci trasportate.
- Dimensioni
- 123 x 78 x 55 mm (L x P x A)
- Intervallo di misurazione degli urti
- da 0,025 g a 200 g
- Parametri di registrazione
- Urti sugli assi X, Y, Z;
Temperature
- Display
- no
- Data / Ora
- sì
- Valori di allarme
- sì
- Indicatore di stato
- sì
- Comunicazione
- USB, iButton
- Montaggio
- Viti, personalizzato
- Intervallo di funzionamento
- da -40 °C a +85 °C
- Intervallo di misurazione della temperatura
- da -40 °C a +85 °C
- Precisione delle temperature
- ±2 °C
- Intervallo di misurazione dell’umidità
- da 0 a 100 % rH
- Precisione dell’umidità
- ±3 % rH a 25 °C, dal 25 % al 75 % rH
- Punto di rugiada
- da -40 °C a +85 °C
- Indicatore di inclinazione
- no
- Risoluzione
- 0,1 %
- Durata
- illimitata
- Protezione con password
- sì
- Tolleranza
- ±2 % a 5 g
- Tipo di batteria
- 2 x 3,6 V al litio
, 2 x 1,5 V AA alcaline
- Durata della batteria
- fino a 12 mesi
- Alimentazione
- esterna opzionale (da 4,5 a 30 V)
- Tipo di memoria
- Memoria flash
- Memorizzazione dei valori misurati
- fino a 870 eventi per asse X/Y/Z
- Frequenza di campionamento
- 4.096 Hz max
- Durata della misurazione per ciclo
- 1 - 128 s
- Ritardo di avvio automatico regolabile
- Sì
- Ritardo di avvio regolabile manualmente
- No
- Durata di misurazione
- Fino a 12 mesi
- Alloggiamento
- Alluminio
- Classe di protezione
- IP67
- Peso
- 515 g / senza batteria
- Norme / Direttive
- EMC
ETSI EN 301 489-17 v1.2.1 (2002-08)
ETSI EN 301 489-1 v1.6.1 (2005-09)
EN61326–1:1997 +A1:2000 +A2:2001 +A3:2003
NORME FCC CFR47: PARTI 15.109 SETTEMBRE 2007
RTCA DO-160D – Sezione «Emissioni irradiate» – Categoria B
CE
RoHS
Il fissaggio perfetto con l’ausilio di “bulloni e tamponi”
Qualora le condizioni lo consentano e il materiale da trasportare permetta il fissaggio dello ShockLog 298 tramite fori, raccomandiamo l’utilizzo di «bulloni e buffer».
Questi speciali inserti a vite svolgono la funzione di base di un tassello, garantendo al contempo una superficie di appoggio ridotta dello ShockLog su telai in metallo o acciaio nudo. L’impiego principale degli elementi di fissaggio “Buffer” consiste nell’assorbire e ridurre le vibrazioni da urto intense su superfici in acciaio o metallo, che in tal modo non vengono trasmesse allo ShockLog, non sono rilevanti ai fini del trasporto e di norma non causano danni da urto dovuti a una movimentazione errata del carico. In questo modo si ottiene una registrazione corretta degli impatti realmente critici per la merce trasportata.
Qualora non fosse possibile apportare modifiche strutturali all’oggetto da trasportare mediante forature, è possibile il fissaggio con nastro biadesivo ad alta adesività (nastro corazzato) o altre soluzioni di fissaggio personalizzate.
Indicazioni generali per il montaggio:
Si raccomanda di applicare il datalogger ShockLog 298, per quanto possibile, direttamente sull’oggetto da monitorare, anziché sul fondo di casse, container, rimorchi ecc.
In questo modo è possibile rilevare con la massima precisione possibile gli urti subiti dai componenti direttamente esposti a rischio all’interno dell’oggetto trasportato.
Eccezione: si desidera determinare in modo specifico gli urti subiti dal mezzo di trasporto.
Adesivo di avvertenza ShockLog e corretto montaggio dello ShockLog 298
Etichetta di avvertenza ShockLog:
Per una chiara identificazione e per informare il trasportatore della presenza di un sistema di monitoraggio elettronico del trasporto, raccomandiamo di applicare l’etichetta di avvertenza ShockLog in formato DIN A4 sull’imballaggio esterno della merce da trasportare.
L’effetto psicologico di questa informazione garantisce in modo duraturo un trattamento corretto della vostra merce durante l’intero trasporto.
L’adesivo di avvertenza indica in due lingue, tedesco e inglese, la presenza del sistema di monitoraggio elettronico all’interno dell’imballaggio.
Si prega di osservare le seguenti indicazioni durante l’applicazione:
Durante l’installazione dello ShockLog 298 è necessario prestare attenzione, in generale, a un preciso allineamento assiale. Il montaggio non deve avvenire su superfici inclinate o piani obliqui, poiché ciò altererebbe la sensibilità dei sensori.
Posizionamento standard:
asse z per urti
verticali
asse x per urti orizzontali nella direzione di marcia
asse y per urti orizzontali provenienti da destra o da sinistra
Si raccomanda vivamente di documentare fotograficamente il posizionamento, affinché in seguito i valori di urto rilevati possano essere associati ai movimenti assiali effettivi.
ShockLog 298 Impact Recorder